Plasmon VS Barilla

Qualche giorno fa è inizata la guerra pubblicitaria fra Plasmon e Barilla, che ha portato le due aziende davanti al tribunale. A lanciare il guanto di sfida Plasmon che decide di uscire su tutte le maggiori testate giornalistiche con una capagna compartiva a due soggetti:
Ma Barilla non si ferma qui, l’ondata di mail di mamme-clienti che si definiscono indignate e scandalizzate per l’accaduto, proprio quelle mamme che sono state chiamate in causa in prima persona per il progetto Piccolini, non si cancella con una passata di panno umido ed una sentenza ufficiale. L’azienda è piombata nel caos più totale e la sua immagine è stata intaccata.
Plasmon viene così trascinata davanti al giudice che ieri (6/12/2011) ha bloccato la campagna incriminata in quanto reputata denigratoria e ingannevole (corriere.it). Si attende quindi ora il giudizio di merito del 28 Dicembre e il parere dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria previsto il 20 Dicembre.
Barilla riconosce comunque la necessità di una maggiore chiarezza onde evitare futuri fraintendimenti all’interno di una questione così delicata come quella dell’alimentazione dei neonati e così oggi pomeriggio ha annunciato ufficialmente che a partire da primavera su tutte le confezioni di Piccolini apporrà la dicitura “Per consumatori sopra i 3 anni“, già inserita all’interno degli spot pubblicitari e già presente da tempo nei sughi a marchio Piccolini.
Ok. Barilla dice di non essersi mai rivolta ad un pubblico così piccolo, a dimostrarlo i diversi posizionamenti che i due storici marchi e i rispettivi prodotti si sono guadagnati nel tempo nella mente della gente. E’ ben chiaro a tutti (e vi sfido a dire il contrario) che Plasmon fa prodotti per la primissima infanzia mentre Barilla… prodotti alimentari in generale. E’ però vero che in effetti ci sono mamme che spesso e volentieri usano biscotti normali per i loro bebè. Quindi.
E’ corretto andare ad attaccare così l’immagine di un Brand con un paragone che per giunta vacilla visto che fatto fra prodotti diversi? L’errore, come ammesso da Plasmon in prima persona, non è nei prodotti Barilla ma al limite nello sbagliato utilizzo che ne fanno le mamme. Non era allora sufficiente parlare direttamente alle mamme, non tirare in mezzo soggetti terzi e dire, come da sempre Plasmon ha fatto, che lui è il leader nei prodotti per la fascia 0-3 anni?
Certo è che pure Barilla non è questo stinco di Santo. Ok. Non ha mai detto di fare prodotti per la prima infanzia, ma non l’ha neanche mai escluso… qualche riferimento qua e là l’hanno buttato… Un esempio è questo spot delle Macine in cui la costruzione di un biberon fatto di biscotti con tanto di pargolo sorridente sullo sfondo lascia un po’ perplessi alla luce dei fatti…





